Magetron accelera con l’elettronica di System

La convinzione che il motore stepper sia il futuro ha portato Magetron a sviluppare sistemi per il confezionamento del tessile per la casa avvalendosi dell’azionamento Quad Microstep Drive di System Electronics

“Per la nostra azienda l’innovazione tecnologica continua è fondamentale” racconta Gabriele Barioni general manager di Magetron, azienda familiare che vanta una posizione di primo piano nella progettazione e costruzione di macchine per confezionare il tessile della casa.
Barioni ha vissuto tutte le fasi evolutive dell’azienda bolognese, nata nel 1975. “Abbiamo brevetti e progettiamo internamente tutte le nostre automazioni per il tessile della casa, che da Crespellano esportiamo nel mondo. Su quindici dipendenti, cinque sono progettisti.
Anche in tempi di crisi abbiamo scelto di investire ed è stata la nostra salvezza: l’11 settembre 2001 per noi, come per tanti, ha portato lo
‘stop’ degli affari, mercati immobili e necessità di prendere una strada. Abbiamo scelto di investire in ricerca e non ci siamo mai fermati”.
Prosegue poi il general manager: “Facciamo ricerca nel campo della meccanica, ma anche nell’elettronica che, com’è noto, è determinante per essere vincenti. Da molto tempo vediamo il futuro nel motore passo-passo, ma la difficoltà è stata trovare l’azionamento che potesse massimizzarne le prestazioni”.
Barioni mostra le automazioni pronte in officina per essere spedite in India: “Ad aprirci nuovi orizzonti è stato l’inserimento, avvenuto negli ultimi anni, degli azionamenti System per motori passo-passo sui nastri di trasporto e sulle nostre macchine per l’etichettatura di asciugamani, coperte, lenzuola, federe, duvet, tovaglie, tovaglioli, tappeti, tappetini, tende e molti altri prodotti per l’industria tessile, che arrivano tra le mani di consumatori esigenti, frequentatori anche di grandi catene distributive”.
La piena integrazione di Quad Microstep Drive di System con la piattaforma Ethercat ne esalta le prestazioni, ne rende agevole la parametrizzazione e offre il vantaggio del back up automatico dei dati.
“Le nostre automazioni hanno raggiunto una maggiore potenza, ma soprattutto una più elevata velocità di esecuzione, senza perdita di precisione. Siamo così soddisfatti di questa installazione che stiamo andando oltre: stiamo infatti procedendo con la sostituzione dei brushless. Con questi azionamenti abbiamo visto una grande economia di scala, un risparmio di circa il 50% su un asse motore, senza perdere la nostra ‘stella cometa’: la precisione nell’esecuzione” puntualizza Barioni.
La compattezza degli azionamenti Quad di System, con cui si comandano fino a quattro motori stepper, consente anche di ridurre l’ingombro del quadro
elettrico. “Al posto di montare quattro azionamenti, ne montiamo solo uno” spiega Barioni. “Oltretutto, la facilità di collegamento fa sì che anche un operatore poco esperto possa manovrarli”.

Una ‘vocazione’ comune all’innovazione
Il giro d’affari di Magetron, in crescita costante, è dato per il 99% dall’export, in primis verso l’India, dove è già leader di mercato, ma anche in Cina, Bangladesh e l’azienda punta alla Turchia. La chiamata verso l’esportazione delle macchine è iniziata presto, nel 1980 con Francia e Belgio, poi nel 1983 con gli Stati Uniti. Allora fu proprio Barioni il portavoce dell’azienda, la cui tecnologia era già stata messa alla prova da noti brand italiani, particolarmente esigenti, quali Gruppo Zucchi, Gabel, Bassetti.
“Siamo sopravvissuti alla ‘tempesta’ iniziata nell’ormai lontano 2001 forse perché siamo piccoli e flessibili e abbiamo avuto il coraggio di ridisegnare tutte le macchine per riprenderci la nostra posizione sul mercato, disegnando nuovi equilibri. Si è aperto il mercato in Asia e abbiamo dovuto ricreare Magetron” ricorda il manager. E il rinnovamento tecnologico dei prodotti è stato possibile grazie al know-how interno all’azienda: “La scelta dei fornitori è stata determinante” precisa Barioni. “Con clienti a migliaia di chilometri di distanza, la teleassistenza ha cambiato il nostro modo di lavorare. Oggi, offriamo teleassistenza a tutti; l’elettronica ci permette di entrare nel sistema in essere presso il cliente e
di correggere bug, anomalie, errori dovuti alla meccanica o all’elettronica stessa, senza doverci recare sul posto.
Siamo andati incontro a un’assoluta semplificazione”.
La partnership con System è stata una scelta dettata dalla comune vocazione a innovare: “Ciò che ci ha colpito è la vicinanza di System al fornitore. L’assistenza tecnica è immediata, sono attenti alla collaborazione e al superamento dei problemi che, si sa, sono un ‘fattore naturale’ dei progetti. Seguono l’installazione, fanno training e controllano il prodotto” conclude Barioni.

Verso SPS IPC DRIVE ITALIA 2016: l’Industry 4.0 secondo System

All’edizione 2016 di SPS IPC DRIVE ITALIA, a Parma dal 24 al 26 maggio, presenteremo tre tipologie di soluzioni predisposte ad aggregare dati su Ethernet:

Progettate e realizzate da System Electronics, queste componenti permettono una personalizzazione spinta delle macchine e la semplificazione dell’interazione col mondo del web. Consentono di entrare nell’Industry 4.0 perché ideate per l’automazione industriale in cui alle tradizionali connessioni seriali e ai bus di campo CAN ed EtherCAT si affiancano porte Ethernet che consentono, con facilità, di rendere disponibili dati aggregati su reti locali e su web.

I nostri servizi, prodotti, soluzioni sono intrinsecamente orientati alla fabbrica 4.0: Il nostro obiettivo è sempre stato, fin dal 1970, l’abbattimento dei vincoli produttivi.

Le automazioni su cui sono applicate le soluzioni System Electronics usufruiscono di una tecnologia capace di rispondere alle esigenze più evolute e complesse del settore factory.

Per approfondire vi diamo appuntamento a SPS ITALIA: ci troverete al padiglione 2 – stand M 063 

Azionamenti QUAD: come ottenere il massimo dai motori passo-passo

I nostri QUAD Microstep Drive sono in grado di governare fino a 4 motori stepper massimizzandone le prestazioni. Il portale itismagazine.it ne analizza i plus:

  • le automazioni sono veloci e precise
  • risparmio di circa il 50% sul costo dell’asse motore
  • utilizzo del bus di campo EthrCAT in compatibilità con i pacchetti di motion disponibili sul mercato
  • semplicità d’uso

Un caso esemplare di automazione efficiente con azionamenti QUAD è il sistema di smistamento piastrelle Multigecko.

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Leggi l’articolo completo.

L’elettronica System a SPS

La fiera SPS IPC DRIVES riunisce, a Parma, ogni anno, fornitori e produttori del mondo dell’automazione industriale. System Electronics ha partecipato all’evento per presentare le ultime novità progettate, in particolare le evoluzioni del PC industriale COPILOT nella versione 21,5” che insieme a Copilot 10.4” e Copilot 15” completa la famiglia dei touch-screen industriali di System e dei controllori basati su Cortex A8 in grado di gestire contemporaneamente più bus di campo tra cui EtherCAT e CanOpen. L’affluenza allo stand System è stata molto buona e soprattutto ricca di interesse tecnico, indice di una ritrovato spirito innovativo dei progettisti in visita. Nella foto alcuni componenti del team di System Electronics che ha accolto i visitatori, da sinistra Alessandro Benassi (Division Manager), Mario Casali (Software Engineering Manager), Cinzia Zaccardo (Sales Dept.), Stefano Bisi (Technical Dept.).

 

 

 

 

System Electronics vi aspetta a SPS 2015 – a Parma dal 12 al 14 Maggio

SPS IPC Drives Italia, sorella della tedesca SPS IPC Drives, da oltre vent’anni la manifestazione di riferimento dell’automazione industriale in Germania e in Europa, è la fiera annuale che riunisce fornitori e produttori del mondo dell’automazione industriale.

System Electronics vi invita a visitare il suo stand (M063 | PAD. 2), per presentarvi tutte le ultime novità e le soluzioni sviluppate nel campo dell’elettronica applicata.

Vi aspettiamo!

Elettronica applicata alla CERAMICA: COPILOT 21.5” comanda la pressa GEA da 60 metri

Novità dal mondo dell’elettronica applicata alle macchine per ceramica. Il PC industriale Copilot 21.5” progettato da System Electronics è stato installato per la prima volta sulla pressa GEA progettata dalla business unit System Lamina.

Grazie a questo sviluppo è ora possibile remotare il monitor fino a 60 metri di distanza senza decadimento della qualità dell’immagine e della reattività del touch screen. Un elemento che facilita il controllo a distanza di tutte le fasi di pressatura e che concorre a ottimizzare la produttività globale della pressa.

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Quest’ultima installazione è l’ulteriore conferma dell’esistenza di una molto positiva sinergia tra le business unit del Gruppo System tutta a favore del cliente finale che può contare su sistemi di processo completamente Made in System e su un’assistenza totale, in loco e da remoto.

http://www.ceramicworldweb.it/DocumentList.aspx?documentId=19565&documentTypeId=44

System Group vi aspetta a Tecnargilla (Rimini) – Padiglione A1

Il gruppo System presenta a Tecnargilla 2014 le armi dell’innovazione per unità produttive ceramiche integrate e flessibili. In pratica, soluzioni tecnologiche per costruire oggi le cosiddette fabbriche smart del futuro.

Un iter a lungo termine che porta verso una svolta produttiva e gestionale storica, tra ceramica e logistica. Per comprendere e percorrere questo viaggio serve un cambio di cultura e, naturalmente, investimenti.

Sono le tecnologie installate nelle unità produttive ad adattarsi ai formati, anche maxi, e alle richieste talvolta “just in time” piuttosto che il contrario. La flessibilità sta, prima di tutto, nell’assenza di limiti imposti dal formato verso le automazioni.

Avere uno sguardo d’insieme sulle 22 soluzioni esposte al padiglione A1 è fondamentale per comprendere l’influenza che esercitano questi sistemi sulla produzione in fabbrica. Non semplici macchine, bensì sistemi di processo.

savethedate

Tre le macro aree di riferimento. La pressatura, con la pressa senza stampo; la decorazione con diversi modelli Creadigit sviluppati fino ad arrivare all’XXL per mega lastre; il fine linea con lo smistatore Multigecko e l’affermata confezionatrice 4Phases. Il risparmio energetico (talvolta fino al 50% rispetto allo standard), il risparmio di materia prima, l’attenzione all’ambiente e ai materiali di consumo nascono dalla buona gestione del processo produttivo, missione dei costruttori di macchine tecnologiche per la ceramica.

La zona dedicata alla realizzazione di mega lastre vedrà protagonista la pressa senza stampo GEA, mentre il fine linea vive una nuova generazione con le ultime tecnologie nate in casa System unite alle più affermate: controllo qualità con Qualitron, smistatore su due file Multigecko, confezionatrice 4Phases, pallettizzatore GriffonEasy Line FV08 accoppiato con Multigecko a 12 impilatori.

In mostra nell’area dedicata alla decorazione le Creadigit a 400 e 200 DPI con l’hardware DSP per la profilazione colore realizzato da System Electronics, ma anche la Rotocolor XL per i decori tradizionali su grandi formati. Il prodotto finito è visibile nella temporary show room: grafiche su lastre Laminam e su piastrelle, nell’area TosiLab progetti creativi per superfici innovative.

Lo stoccaggio è gestito dalle soluzioni Nuova EraRobofloor è il top di gamma per il deposito del materiale cotto su pianali movimentati da navette particolarmente semplici e capienti fino a 400 mq. Nel Robobox il recupero di produttività arriva al 30% poiché il sistema della rulliera è posizionato su un elevatore che, grazie al suo spostamento laterale e verticale, consente di eliminare i tempi morti di cambio box.

Anche la logistica ha il suo spazio con il Modula Sintes1, magazzino verticale automatico a cassetti utile per lo stoccaggio di stampi, ricambi e altra attrezzatura delle unità produttive delle ceramiche, e i veicoli a guida automatica AGV, altro passo decisivo verso fabbriche efficienti e smart. La divisione System Electronics presenta i controllori industriali A8 e la nuova consolle 21,5 pollici.

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System Electronics presenta il Copilot 21,5’’

Un Pc wired/wireless per la gestione delle macchine industriali: la novità di System Electronics è COPILOT 21,5″ che insieme a Copilot 10.4″ e Copilot 15” completa la famiglia dei touch screen industriali dell’innovation valley fioranese.

In versione da incasso, pensile o stand alone su colonnina in acciaio inox si adatta facilmente ad ogni situazione d’impiego. Copilot 21.5” ha un touch screen capacitivo ad alta risoluzione, un display full HD e cpu a bassa dissipazione di ultima generazione in grado di gestire grafiche evolute. Il suo schermo multitouch oltre alle finger gesture consente di implementare funzioni di sicurezza obbligando l’operatore all’uso di entrambe le mani.

Lo schermo resistente e anti riflesso, il case antipolvere, impermeabile e lavabile permettono a Copilot 21.5″ di operare in ambienti gravosi e ad alte temperature; il multitouch con la sua ergonomia e famigliarità con gli attuali sistemi touch screen che consente un rapido apprendimento.

Gruppo di continuità, ingressi digitali per lettura di sensori e pulsanti, sistema di raffreddamento integrato, sono solo alcune delle caratteristiche che unite alla totale personalizzazione del prodotto come integrazione della tastiera o di una pulsantiera elettromeccanica, possono soddisfare ogni esigenza del cliente.

 

 

Con System Electronics l’elettronica al servizio della ceramica

Stampare con la massima risoluzione possibile just in time e senza sprechi di colore? Se la tecnologia è System si può. Presente in 26 paesi al mondo con 1.400 dipendenti, il Gruppo System (www.system-group.it) continua il proprio successo grazie a nuovi prodotti particolarmente “indovinati” e attualmente molto richiesti dal mercato core business, quello ceramico. Parliamo ad esempio della stampante digitale Creadigit, ormai sinonimo di 400 DPI per 40 mt al minuto, che ha il notevole plus di avere componenti elettroniche sviluppate in house.

La business unit System Electronics ha sviluppato un DSP interno alla macchina che dialoga con il RIP e gestisce le immagini per permettere al grafico di lavorare su un CANVAS di 200 mq di superficie. Il processo di caratterizzazione di Creadigit può così contare sull’elettronica più avanzata per comunicare alle testine i comandi per gli ugelli, tenendo il passo di 40 mt al minuto. È una delle macchine più complesse mai progettate dal gruppo System.

«Su questa macchina, che abbiamo chiamato Creadigit, è stato integrato Ethercat per la generazione di fasi virtuali, poiché la precisione doveva essere elevatissima» racconta Alessandro Benassi, manager di System Electronics. «Si pensi che è dotata di varie barre di stampa, una per colore, fino a otto colori, che possono distare fino a 1 metro l’una dall’altra. I vari colori vengono “stesi” in tempi diversi e i disegni devono poi combaciare con precisione fotografica».

La novità sta nel BUS di campo, unico conduttore che si collega ad altissima velocità alle decine di migliaia di ugelli delle testine di stampa ritraducendo i dati seriali in parallelo. La massima precisione – per ogni punto per tutti i colori, che possono essere fino a 8 – è assicurata dalla personalizzazione testina per testina dell’impulso di sparo. L’elevatissima precisione dei ventimila spari al secondo su 32 testine per ogni colore è il risultato della gestione ottimale di circa 600.000.000 di dati al secondo che solo DSP di System Electronics può garantire. Elettronica performante significa non solo precisione, ma anche nitidezza e risparmio perché il sistema evoluto di Creadigit consente di mantenere le stesse identiche prestazioni anche aumentando la velocità senza che prestazione e risoluzione ne risentano.

Per tenere il passo con questa innovazione in termini di velocità è stato realizzato il sistema Multigecko, in grado di smistare e impilare piastrelle di diverso formato: «questa macchina è in grado di trattare qualunque tipo di lastra ceramica sia necessario impilare, di qualunque dimensione. A valle di questo processo poi vi è la 4Phases, un sistema in grado di confezionare le pile di piastrelle provenienti dal sistema Multigecko» spiega Mario Casali,software engineering manager. Si tratta di una linea interamente green in quanto non fa sfrido: il foglio di cartone piano viene tagliato, piegato, stampato con il logo dell’azienda o di più aziende, e le pile di piastrelle vengono impacchettate a seconda dei formati e delle quantità desiderate. In questo modo, si elimina anche il magazzino dei cartoni abbattendo i costi di stoccaggio connessi. È stato infine rinnovato il pallettizzatore, in quanto ciò che sta a valle deve essere adeguato a ciò che sta a monte. «Così è nato Griffon, in grado di ottimizzare la pallettizzazione a favore dello spazio, occupando al meglio il pallet con pacchi orizzontali e verticali». Le soluzioni ottimali alle richieste del mercato attuale in cui velocità e precisione corrispondono a maggiore efficienza e minore scarto.

System Electronics a sps ipc drives ITALIA

Appuntamento dal 20 al 22 maggio a Parma con SPS IPC ITALIA, edizione italiana dell’importante fiera tedesca dedicata all’automazione industriale, punto di riferimento che riunisce fornitori e produttori con una crescita costante di anno in anno